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Ecco il mio telescopio: un Orion 150/750


Ho comperato questo telescopio completo di montatura EQ5 motorizzata su entrabi gli assi a soli 550 € a Natale 2005 grazie ad un'occasione del momento: il costo normale si aggirava infatti sui 750 €...
Si tratta di un newton di diametro 150mm e focale 750mm (f/5).
Il tubo è in metallo ed è nero lucido; lo specchio è parabolico. L'ostruzione è molto ridotta grazie a dei sostegni del secondario davvero molto fini.
La cella del primario è in metallo e in gran parte ''aperta'': il vetro su retro dello specchio è a contatto diretto con l'aria, velocizzando ancora di più l'acclimatamento del telescopio.
Il focheggiatore, da 31.8 mm, è fluido. Il cercatore è un 8x40, molto comodo in quanto permette di vedere già certi oggetti deep tra i più luminosi e i satelliti di Giove. La montatura è abbasstanza stabile e il treppiede è in alluminio.






Qualità delle ottiche:

Osservando le immagini intrafocale ed extrafocale si nota che quella intrafocale è meno nitida e presenta una sorta di "baffetti luminosi" che rendono la figura di diffrazione meno visibile. Non so ancora a cosa sia dovuto questo comportamento né se sia preoccupante o meno. In ogni caso l'immagine qui sotto rende abbastanza l'idea:




Collimazione:
Avendo un rapporto focale abbastanza piccolo questo telescopio risente abbastanza della scollimazione e quindi deve essere collimato spesso. Rispetto al newton 130/900 della Skywatcher che avevo in precedenza, quest'Orion è molto più curato sotto quest'aspetto. La collimazione dello specchio primario si effettua con tre coppie di viti che sono molto comode in quanto si utilizzano senza cacciavite. La collimazione è inoltre agevolata da un cerchietto disegnato al centro del primario. Anche la collimazione del secondario è abbastanza comoda.



Fotografia:
Questo strumento è predisposto per l'astrofotografia già in partenza, infatti svitando la parte anteriore del focheggiatore si ha un adattatore fotografico con filettatura T2 e sugli anelli è presente il supporto per la fotografia in parallelo. Il telescopio, essendo un F/5 è luminoso abbastanza da avere una buona resa sulla fotografia di oggetti deepsky, anche se la presenza di qualche abberrazione toglie sempre un po' di qualità alle stelle che non sono proprio belle puntiformi, specie allontanandosi dal centro dell'immagine.

Motori:
Il kit di motorizzazione (che preso a parte costerebbe la bellezza di 228 euro!) è probabilmente la parte peggiore di questo telescopio.

  • I motori hanno la tendenza ad "allentarsi" da soli dalle loro viti e ogni tanto bisogna stringerli un po' sennò cominciano a girare a vuoto;
  • Si presenta un leggero backlash sul motore di declinazione ma personalmente non lo trovo troppo fastidioso;
  • Un tasto è sempre stato un po' diffettoso fin dall'acquisto;
  • Per metà 2007 mi hanno costretta ad un lungo periodo di inattività fotografica perché non si riusciva a capire cosa avesse la pulsantiera che era letteralmente impazzita. Alla fine mio padre ha sostituito i cavi di collegamento con i motori e la pulsantiera ha ripreso a funzionare.



  • Oculari/Accessori che utilizzo:

    Hyperion da 13mm della Baader.
    È un oculare con un campo apparente di 68° nel quale l'immagine resta bella anche ai bordi. Oculare molto comodo e che uso sempre sul deep.


    Due oculari Genuine Ortho della Baader Planetarium da 7mm e 18mm.
    Si tratta di oculari ortoscopici, caratterizzati da un'immagine nitida e priva di difetti ai bordi. Ottimi quindi per uso planetario.


    I due oculari che ho acquistato assieme al telescopio. A sinistra un Plössl della Celestron da 15 mm della serie Omni, a destra un Plössl della Orion da 25 mm della serie Sirius. Entrambi abbastanza buoni, ma migliore quello della Celestron che ha una maggiore nitidezza.


    Filtro UHC-S (nebulare ad alto contrasto e banda stretta) della Baader Planetarium. È un filtro che migliora la visione delle nebulose, scurendo il fondocielo. Consigliabile a chi soffre di inquinamento luminoso.


    La Reflex Digitale Canon EOS 350D con obbiettivo zoom EFS 18-55mm.
    Il tempo di esposizione va da 1/4000 di secondo a 30 secondi, dopo si passa alla posa bulb. La sensibilità può variare tra 100 e 1600 ISO. La risoluzione massima delle immagini è di 3456x2304. Interessante è la funzione che permette di ridurre il disturbo nelle foto con lunga esposizione che effettua sul momento una specie di rimozione del dark frame.