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Kstars
Kstars è un planetario che viene installato di serie in alcuni sistemi operativi Linux che utilizzano la grafica KDE. Il programma è infatti distribuito con KDE come parte integrante del modulo kdeedu "Istruzione divertente". Visualizza 126.000 stelle fino alla nona magnitudine e 13.000 oggetti del cielo profondo.
Con in testo destro su un oggetto si possono vedere le informazioni dettagliate, scaricare le immagini provenienti da grandi telescopi o, per alcuni oggetti come quelli dei catalogo di Messier, visualizzare la pagina Web del SEDS o di Wikipedia relative a quell'oggetto. Interessanti sono i simboli CDV, ovvero dei cerchi o dei quadrati che vengono sovrapposti al cielo stellato e, in base alle informazioni da noi inserite, mostrano il campo di vista di un determinato oculare o di una macchina fotografica consentendoci di avere un'idea abbastanza precisa della porzione di cielo che vedremo poi al telescopio. Il programma è poi in grado di gestire anche alcuni telescopi, come i LX200 della Meade e i GPS della Celestron e i dispositivi v4l (Video for Linux), in particolare le webcam Philips. Non cattura direttamente un filmato, bensì una sequenza di immagini .fits, cioè in pratica salva i singoli frames del filmato nella cartella home. Ho provato personalmente il programma con la SPC900NC e, almeno sul mio portatile, aveva il piccolo difetto di andare in crash e ogni tanto si fermava da solo. Inoltre le .fits prodotte non vengono lette correttamente da Registax o da Iris. Vedremo come evolverà questo sistema con le prossime versioni di questo planetario che comunque rimane abbastanza instuitivo e comodo da utilizzare. Per chi ha un portatile da portare con se a osservare c'è anche la visione notturna:
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